L’esame radiologico è una indagine diagnostica che prevede l’utilizzo delle radiazioni ionizzanti per ottenere immagini del corpo umano, sia dello scheletro che dei tessuti molli. È sempre necessaria una prescrizione medica.

  • RADIOGRAFIA ADDOME (DIRETTA)

    È un esame molto semplice ed al tempo stesso molto utile per la diagnosi di molteplici patologie. Normalmente il colon presenta piccole quote di aria all’interno dei suoi ripiegamenti mentre non dovrebbe essere presente aria libera nella cavità addominale.

    Molte patologie dell’apparato gastrointestinali o comunque delle regioni sottodiaframmatiche determinano un cambiamento di queste condizioni. Ecco perché quest’esame serve per evidenziare aria libera sottodiaframmatiche, come nel caso di perforazione viscerale, oppure livelli idro-aerei o ampie distensioni intestinali in caso di fenomeni sub-occlusivi.

    Quest’esame è importante anche nel sospetto di volvolo del colon destro o del sigma (torsione) e nel ritrovamento di calcificazioni (calcoli) a carico della colecisti, delle vie urinarie o della loggia pancreatica come nelle pancreatiti croniche.

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  • O.P.T. (ORTOPANTOMOGRAFIA)

    Radiografia dei denti. In essa sono visibili tutti i denti (arcata superiore ed arcata inferiore) e le loro strutture di sostegno (ossa mascellari).

    Permette di individuare carie negli spazi interdentali, che spesso non si vedono facilmente all’esame clinico, carie recidive al di sotto di vecchie otturazioni, elementi dentari inclusi nell’osso, granulomi (neoformazioni benigne che si formano sotto l’apice del dente, per un’infezione all’interno del dente stesso), eventuali fratture dei denti o delle ossa. Nei bambini, in particolare, permette di valutare se lo sviluppo dei denti sta avvenendo normalmente e se sono presenti “le tracce“ di tutti i denti definitivi.

    Si tratta di un esame rapido e non invasivo, che utilizza i raggi X, un tipo di radiazione che, visualizzata su speciali pellicole cartacee, fornisce un’immagine della zona del corpo in indagine. Non è pericoloso, poiché la quantità di raggi X utilizzata è minima.

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  • RADIOGRAFIA ASSIALE DELLA ROTULA

    La rotula è l’osso piatto situato davanti all’articolazione del ginocchio. E’ l’osso del ginocchio più esposto e, pertanto, va frequentemente soggetto a traumi contusivi. La radiografia è indispensabile per stabilire il tipo di eventuali lesioni traumatiche (frattura trasversale, longitudinale o stellare) e predisporre l’intervento riparativo.

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  • RADIOGRAFIA A.T.M. (ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE)

    L’esame viene eseguito, a bocca aperta e chiusa, per la valutazione della sublussazione/lussazione del condilo mandibolare.

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  • RADIOGRAFIA RACHIDE IN TOTO SOTTO CARICO

    L’esame del rachide viene eseguito con il paziente in piedi. E’ un’indagine radiologica che utilizza le “radiazioni ionizzanti” per lo studio delle fisiologiche curvature della colonna vertebrale permettendo di fare diagnosi si scoliosi.

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  • RADIOGRAFIA COLONNA CERVICALE

    La colonna cervicale è la prima parte della colonna vertebrale che comprende le prime sette vertebre, le prime due delle quali (atlante ed epistrofeo) hanno una struttura anomala, tale da consentire i movimenti della testa.

    La colonna cervicale presenta una curvatura “naturale“ detta lordosi. E’ la parte più mobile della colonna vertebrale e può eseguire ampi movimenti di flessione, estensione, inclinazione, ecc.. La radiografia della colonna cervicale nei bambini è utile soprattutto per evidenziare la presenza di malformazioni congenite, (ad esempio fusione di due o più vertebre cervicali).

    Nei bambini e negli adolescenti, inoltre, si possono avere deformazioni della colonna cervicale dovute ad un’errata postura e che ne accentuano la curvatura. Un altro importante campo d’applicazione riguarda i traumi (contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture) la cui gravità è legata strettamente al grado di interessamento del midollo. Le proiezioni oblique del rachide cervicale servono per studiare i forami di coniugazione nel sospetto di osteocondrosi o di altri processi degenerativi, nel caso di fratture e di tumori.

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  • RADIOGRAFIA COLONNA DORSALE

    Il tratto dorsale della colonna comprende in totale dodici vertebre. La colonna dorsale presenta una curvatura “naturale” detta cifosi. La radiografia della colonna dorsale nei bambini è utile soprattutto per evidenziare la presenza di malformazioni congenite. Nei bambini e negli adolescenti, inoltre, si possono avere deformazioni della colonna lombare dovute ad un’errata postura e che ne accentuano la curvatura.

    Un altro importante campo d’applicazione riguarda i traumi (contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture, ad esempio dovute ad una caduta sulle natiche) la cui gravità è legata strettamente al grado d’interessamento del midollo.

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  • RADIOGRAFIA COLONNA LOMBOSACRALE E SACRO-COCCIGEA

    L’ecografia testicolare valuta i didimi e gli epididimi, consentendo spesso di discriminare tra le alterazioni infiammatorie, neoplastiche o traumatiche. Ricorrendo ai moduli color-doppler e’ possibile inoltre identificare anomalie vascolari (varicocele) o la patologia dolorosa acuta da torsione del funicolo.

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  • RADIOGRAFIA COSTE, STERNO E CLAVICOLA

    Le coste e lo sterno costituiscono la gabbia toracica. La clavicola è l’osso che collega lo sterno alla spalla. Le coste sono dodici paia di ossa ricurve, articolate posteriormente con le vertebre toraciche (colonna vertebrale). Anteriormente, invece, sei paia si articolano con lo sterno, le successive quattro paia si uniscono tra loro formando una struttura unica e le ultime due paia hanno le estremità libere (e, quindi, sono dette fluttuanti). Lo sterno è un osso piatto, situato al centro della porzione superiore del torace.

    Le coste possono essere interessate da processi infiammatori, tumori, fratture diagnosticabili attraverso la radiografia. Nei bambini, inoltre, questo esame è utile per evidenziare la presenza di disturbi dell’accrescimento dello scheletro, come il rachitismo.

    Lo sterno può essere interessato da malformazioni, di cui è un caso particolare il cosiddetto sterno carenato, una condizione tipica del rachitismo e caratterizzata da un appiattimento delle coste, che fa sporgere lo sterno in avanti. La clavicola può essere interessata soprattutto da traumi di vario tipo (lussazioni, fratture, ecc.).

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  • RADIOGRAFIA DEL FEMORE, GINOCCHIO E GAMBA

    Il femore ed il ginocchio vanno facilmente soggetti a lesioni provocate da traumi (fratture e lussazioni), per la diagnosi dei quali è utile la radiografia. Il ginocchio, inoltre, può essere interessato anche da malformazioni congenite o da deformità, come il ginocchio varo (ginocchio angolato verso l’esterno) ed il ginocchio valgo (ginocchio deviato verso l’interno).

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  • RADIOGRAFIA GOMITO ED AVAMBRACCIO

    Il gomito è l’articolazione del braccio sull’avambraccio, che consente i movimenti dell’arto superiore. Esso va frequentemente soggetto a lesioni provocate da traumi. Si tratta di fratture e lussazioni, che possono essere facilmente studiate attraverso la radiografia.

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  • RADIOGRAFIA PELVI E ANCA

    La radiografia pelvi ed anca, al pari di tutte le radiografie eseguite su segmenti ossei, è utile per evidenziare la presenza di malformazioni congenite e per definire l’entità di eventuali traumi (contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture).Tra le malformazioni congenite spicca la displasia congenita dell’anca (alterazione della forma dell’anca).

    Se non è risolta, questa malformazione, con la crescita, può portare ad un cammino non corretto (zoppia), forte e costante dolore e artrosi (malattia non infiammatoria delle articolazioni) precoce.

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  • RADIOGRAFIA PIEDE E CAVIGLIA

    Questo esame radiografico viene eseguito per evidenziare lesioni di tipo, degenerativo, infiammatorio, tumorale, circolatorio e soprattutto in traumatologia: può dimostrare oltre agli aspetti morfologici e statici, anche quelli funzionali. Sotto carico è utilizzato per lo studio del cavismo plantare.

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  • RADIOGRAFIA MANO E POLSO

    È essenzialmente un esame per valutare i rapporti articolari, la presenza di eventuali lesioni ossee focali di tipo evolutivo o post-traumatico, segni di degenerazione artosica e la presenza di calcificazioni a carico dei tessuti molli perischeletrici.

    Questo esame è utilizzato anche per la misurazione dell’età ossea mediante la radiografia della mano e del polso sinistro in proiezione antero-posteriore (per convenzione dettata dall’OMS) e consente di conoscere il grado di maturazione dello scheletro di un bambino.

    Dall’osservazione di eventuali modificazioni dei segmenti ossei della mano e del polso, infatti, è possibile ricavare un’esatta valutazione dello stato di crescita, solitamente secondo tabelle di studio del metodo TW2 o metodo Fels. Lo studio dell’età ossea è un parametro fondamentale per la previsione dell’altezza definitiva, cioè una previsione dell’altezza che il bambino può raggiungere da adulto se continua a crescere senza problemi.

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  • RADIOGRAFIA CRANIO E SENI PARANASALI

    Il cranio è formato dalle ossa del capo, suddivise in due gruppi (ossa della scatola cranica, che contiene l’encefalo ed ossa della faccia). I seni paranasali sono cavità delle ossa della faccia che comunicano con le fosse nasali. L’esame radiografico del cranio e dei seni paranasali è eseguito in caso di sospetta malformazione e per valutare l’entità di eventuali traumi o di patologie infiammatorie a carico dei seni paranasali (sinusiti).

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  • RADIOGRAFIA SPALLA ED ARTO SUPERIORE

    La spalla è frequente sede di traumi (ad esempio la lussazione) e può essere interessata da processi infiammatori come artrite (infiammazione delle articolazioni, caratterizzata da dolore, gonfiore, rossore e calore), tendinite (malattie infiammatorie dei tendini) e borsite (infiammazione delle borse sinoviali) o da malattie degenerative come l’artrosi (malattia reumatica a carattere degenerativo).

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  • RADIOGRAFIA TELECRANIO

    Studia le strutture toraciche: la gabbia toracica con le coste, il polmone e la pleura, i grandi vasi del mediastino, il cuore ed il piccolo circolo. L’esame viene eseguito in due proiezioni postero-anteriore e latero-laterale.

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